Sabato 3 settembre, presso la Sala Consiliare del Comune di Valenza, si è svolta, su iniziativa dell’Assessorato allo Sport, la cerimonia di premiazione degli atleti valenzani che hanno ottenuto risultati di rilievo indossando la maglia azzurra in competizioni internazionali.

Tra le atlete premiate dall’assessore Marco Zunino anche le campionesse della A.S.D. Ginnastica Valentia, Lucrezia Rexhepi e Ilaria Pagella, accompagnate dalle compagne di squadra, dalle tecniche e dai dirigenti della società valenzana. Tra i premiati anche Luca Martini, atleta del Judo Ginnic Club. Era inoltre previsto il riconoscimento per un atleta della Boxe Valenza, assente perché impegnato nel Campionato Europeo.

La cerimonia ha rappresentato un momento di soddisfazione, ma soprattutto l’occasione per mettere in evidenza il percorso che sta dietro ai risultati sportivi. Particolarmente significative sono state le testimonianze delle mamme degli atleti premiati, che hanno raccontato un cammino fatto di impegno, sacrifici, emozioni, costanza e sostegno nei momenti di inevitabile difficoltà che possono accompagnare il percorso degli atleti. Un percorso nel quale i risultati rappresentano certamente una gratificazione, ma sono anche il frutto della passione degli atleti, del lavoro quotidiano delle società sportive e del sostegno delle famiglie.

Lodevole l’iniziativa dell’Amministrazione comunale che, in continuità con quelle degli anni precedenti, costituisce un riconoscimento importante non soltanto per i risultati raggiunti dagli atleti e per le loro qualità sportive, ma anche per il lavoro delle società e per l’impegno che le famiglie sostengono nel tempo. È stato inoltre significativo vedere la partecipazione di numerosi consiglieri comunali, sia di maggioranza sia di opposizione, a testimonianza dell’attenzione e della sensibilità condivisa nei confronti dello sport e del suo ruolo nella comunità.

È ormai ampiamente riconosciuto il valore della pratica sportiva a tutte le età, sia per la crescita individuale sia per il benessere e la socialità. Un valore che ha trovato un ulteriore riconoscimento anche sul piano costituzionale, con l’inserimento della pratica sportiva tra i diritti fondamentali dei cittadini.

Proprio per questo, accanto al riconoscimento dei risultati e all’apprezzamento per il lavoro svolto da atleti, società e famiglie, è importante che le istituzioni, a tutti i livelli, continuino a sostenere concretamente la pratica sportiva. L’obiettivo dovrebbe essere quello di contribuire a creare condizioni che consentano alle società di svolgere il proprio ruolo senza far ricadere sulle famiglie e sul volontariato sportivo un peso eccessivo, soprattutto in termini economici e organizzativi.

La premiazione di Valenza è quindi anche un’occasione per ribadire che dietro ogni risultato ci sono persone, società, tecnici e famiglie che quotidianamente investono tempo, energie e risorse nello sport. Riconoscere questo impegno significa valorizzare non soltanto le medaglie e i risultati, ma anche il ruolo che lo sport svolge nella comunità e il contributo che può offrire alla sua crescita e al suo sviluppo.